Chi è partito, chi è rimasto e noi che siamo tornati: la storia del mio bisnonno siciliano
Nel marzo del 1907 un ragazzo di diciassette anni partì da Palermo diretto a New York. Si chiamava Antonio La Blunda ed era nato a Cerami, un paese della provincia di Enna, nel cuore della Sicilia. Anni dopo avrebbe attraversato di nuovo l’oceano, questa volta verso Buenos Aires. Tra un viaggio e l’altro c’è una vita intera, fatta di perdite, della Prima guerra mondiale e di emigrazione, e questo libretto prova a raccontarla. Antonio è il primo emigrato italiano del ramo di mia madre.
Io ho fatto il cammino al contrario. Nell’aprile del 2025 sono arrivata a Roma con una cartella piena di atti per chiedere la cittadinanza italiana per discendenza (iure sanguinis), come tanti argentini con nonni e bisnonni italiani. Poche settimane prima, il 28 marzo, il cosiddetto decreto Tajani aveva cambiato le regole. Quel decreto è poi diventato la Legge 74/2025, e da allora il riconoscimento automatico è limitato, in linea generale, a figli e nipoti di italiani. Mio nonno era italiano, ma restavo fuori lo stesso, perché lui aveva preso la cittadinanza argentina. Da un giorno all’altro, la pratica che avevo preparato per mesi non era più possibile.
Sono rimasta comunque, tra mille pratiche e senza poter tornare nel mio paese chissà fino a quando. Ma ho deciso di scommettere, perché quello che mi spinge è più forte di qualsiasi legge scritta su un foglio di carta che domani può cambiare, e so che cambierà. Come il mio bisnonno, ho imparato cosa vuol dire essere emigrati: i documenti, l’attesa, la lingua, la nostalgia che tira da tutte e due le parti. Quella che era cominciata come una pratica di cittadinanza è diventata una ricerca: il Comune di Cerami, il Portale Antenati, gli Archivi di Stato, FamilySearch. Un giorno mi è arrivato il suo foglio matricolare, ed è arrivato proprio il 28 settembre, il giorno del suo compleanno.
Chi è partito, chi è rimasto e noi che siamo tornati è scritto per tutta la famiglia, anche per i più piccoli, da leggere ad alta voce intorno a un tavolo. È la storia di una famiglia siciliana emigrata in Argentina, ma anche quella di migliaia di famiglie che hanno fatto lo stesso viaggio. Se hai un bisnonno emigrato, forse ti ritroverai in queste pagine.
per Melisa Quintero
Guida ambientale, fotografa naturalista e designer grafica.
Realizzo mappe, adoro fotografare i paesaggi stellati, insegno fotografia notturna e supporto progetti legati al turismo per svilupparli e valorizzarli. Scrivo delle mie avventure, dei miei apprendimenti e delle mie ricerche sui temi che mi appassionano.
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